Campionato Regionale FESIK 2026

Centro Studi Karate Cuneo

 

Ieri a Leinì abbiamo vissuto una giornata intensa, di quelle che restano nel cuore. Ai Campionati Regionali FESIK del Piemonte non sono saliti sul tatami solo atleti, ma ragazzi con le loro emozioni, le loro paure, la loro voglia di crescere.

 

Il Centro Studi Karate dell’ASD Kodokan Cuneo era presente con 18 giovani karateka, diciotto storie diverse unite dalla stessa passione e dallo stesso dojo.

Io e l’ Istruttore Giovanni Tosello torniamo a casa con una soddisfazione profonda. E quando parliamo di “risultati” non pensiamo soltanto a coppe e medaglie. Certo, fanno piacere. Sono il segno concreto dell’impegno. Ma c’è molto di più.

 

Mi piace fermarmi a guardare i ragazzi mentre aspettano il loro turno, seduti uno accanto all’altro. Gli sguardi che si incrociano, le pacche sulle spalle, i sorrisi che sciolgono la tensione. Mi emoziona vedere quanto tengano l’uno all’altro. La gioia di uno diventa la gioia di tutti.

Quando qualcuno sale sul podio, non è mai una vittoria solitaria. È il risultato di allenamenti condivisi, di fatica fatta insieme, di incoraggiamenti sussurrati e di quella forza silenziosa che nasce dall’essere gruppo. Ognuno cresce grazie agli altri. Ognuno vince anche per gli altri.

 

Non ho mai amato l’agonismo come unico scopo della pratica. Il karate, per me, è prima di tutto un percorso di crescita, rispetto, disciplina, equilibrio. Però uno o due momenti di gara durante l’anno hanno un valore speciale: mettono alla prova il carattere, insegnano a gestire emozioni forti, aiutano a conoscersi meglio.

Quando invece le competizioni diventano troppe, qualcosa si perde. La palestra rischia di trasformarsi in una preparazione continua alla gara, e il karate smette di essere un viaggio per diventare solo una corsa.

 

E noi vogliamo continuare a camminare. Insieme.

 

Un grazie al Comitato FESIK Piemonte per l' ottima organizzazione dell' evento.